Il Cammino di Santiago in inverno: clima, abbigliamento e ostelli aperti in Galizia
Cammino di Santiago in inverno: clima galiziano da novembre a febbraio, abbigliamento, ore di luce, ostelli aperti, vantaggi e rischi. Guida da Palas de Rei.
Tra novembre e febbraio il Cammino di Santiago si svuota — ed è proprio questo a rendere questi mesi così speciali. Sentieri deserti, nebbia sui boschi di querce, brina sui prati e serate con il tempo per conversazioni vere: il Cammino d'inverno ha un fascino tutto suo. Allo stesso tempo, l'inverno galiziano va preso sul serio: pioggia, vento e giornate corte non sono dettagli. In questo articolo ti raccontiamo con onestà, senza abbellimenti, che cosa ti aspetta — scritto da chi vive tutto l'anno a Palas de Rei.
Il clima galiziano da novembre a febbraio
La Galizia ha un clima atlantico: mite, umido e variabile. Il freddo estremo è raro nelle zone di valle, ma la pioggia è frequente e insistente.
- Temperature: di giorno in genere tra 8 e 13 gradi; di notte tra 2 e 6. Le brinate al mattino presto capitano, il gelo prolungato è un'eccezione.
- Pioggia: novembre, dicembre e gennaio sono i mesi più piovosi dell'anno. Metti in conto che pioverà, almeno per una parte della giornata, più o meno a giorni alterni.
- Vento: le perturbazioni atlantiche portano giornate di burrasca, soprattutto a gennaio e febbraio.
- Neve: sul Cammino Francese la neve riguarda soprattutto O Cebreiro (circa 1.300 metri), all'ingresso della Galizia. Da Sarria in poi, e ancora di più intorno a Palas de Rei (circa 550 metri), la neve è rara — qui comandano la pioggia e la nebbia.
In sintesi: nell'inverno galiziano non morirai di freddo, ma ti bagnerai. Che questa diventi un'avventura o un supplizio dipende quasi tutto dall'attrezzatura.
Giornate corte: usare bene la luce
La differenza più grande rispetto all'estate non è il freddo, è la luce. A dicembre in Galizia il sole sorge verso le 9 e tramonta verso le 18 — circa nove ore di luce, che in una giornata grigia di pioggia sembrano anche meno. Ne derivano tre regole semplici:
- Pianifica tappe più corte, da 20-25 chilometri invece di 30 o più.
- Parti con la luce del giorno — le frecce gialle si perdono facilmente al buio.
- Porta una lampada frontale e qualcosa di riflettente, nel caso la giornata si allunghi.
Se stai ancora valutando i pro e i contro di ogni stagione, ti aiuta il nostro confronto sul periodo migliore per fare il Cammino di Santiago.
L'abbigliamento giusto: strati contro pioggia e vento
Nell'inverno galiziano il segreto non è vestirsi pesantissimi, ma proteggersi davvero dall'acqua. Il sistema a tre strati funziona:
- Strato base: capi tecnici o lana merino, che scaldano anche da umidi. Il cotone d'inverno è il tuo nemico.
- Strato termico: pile o un piumino leggero per le pause e la sera.
- Protezione esterna: una giacca davvero impermeabile con cappuccio, più pantaloni antipioggia o poncho.
Aggiungi scarponi impermeabili già rodati, due o tre paia di calze di ricambio, berretto e guanti, sacche stagne per l'interno dello zaino e un thermos con tè caldo. Le ghette non sono un lusso sui sentieri infangati della Galizia. E un consiglio d'oro: tieni sempre un cambio completo asciutto, ben protetto, riservato alla fine della tappa. L'elenco completo, voce per voce, lo trovi nella nostra guida su cosa mettere nello zaino per il Cammino.
Gli ostelli d'inverno: che cosa resta aperto
Qui sta la differenza organizzativa più importante: molti albergue privati chiudono tra novembre e marzo. Gli albergue pubblici della Xunta de Galicia, invece, restano in gran parte aperti tutto l'anno, insieme ad alcuni privati nei paesi più grandi.
I nostri consigli pratici:
- Telefona il giorno prima: per confermare l'apertura. Non fidarti delle app, che d'inverno riportano spesso informazioni non aggiornate.
- Fai terminare le tappe in paesi più grandi come Sarria, Portomarín, Palas de Rei, Melide o Arzúa: lì trovi alloggio, bar aperti e negozi di alimentari anche a gennaio.
- D'inverno concediti una camera vera: dopo una giornata di pioggia, una doccia calda senza fila e una stanza riscaldata valgono oro.
Per una panoramica di tutte le opzioni nel nostro paese, guarda la pagina dove dormire a Palas de Rei.
I vantaggi: perché il Cammino d'inverno conquista
- Silenzio e spazio: su tappe dove ad agosto passano centinaia di persone, a gennaio incroci forse una manciata di pellegrini. Il Cammino è tuo.
- Prezzi più bassi: molte strutture applicano tariffe invernali e sparisce del tutto la corsa quotidiana al letto.
- Paesaggio: mattine di nebbia, brina sui prati, luce radente e verdi intensi — la Galizia d'inverno è più fotogenica di quanto si pensi.
- Incontri autentici: in bassa stagione hospitaleros e abitanti hanno tempo e calma per chiacchierare davvero.
- Gastronomia: l'inverno è la stagione del caldo galego, del cocido e delle castagne — ne parliamo in dettaglio nell'articolo sulla gastronomia galiziana lungo il Cammino. E se vuoi andare più a fondo, l'agenzia locale OurWay.Travel, con base a Palas de Rei, organizza esperienze guidate e percorsi gastronomici in Galizia.
Un bonus pratico: d'inverno non ci sono code all'Ufficio del Pellegrino di Santiago per ritirare la Compostela. E se percorrerai il tratto finale, la nostra guida agli ultimi 100 km del Cammino di Santiago ti spiega tappa per tappa che cosa ti aspetta.
Rischi e sicurezza: parliamoci chiaro
Il Cammino d'inverno è assolutamente fattibile, ma non si improvvisa. Prendi sul serio questi punti:
- Umidità e raffreddamento: la combinazione di pioggia, vento e stanchezza può diventare pericolosa anche con 8 gradi. Proteggi i vestiti asciutti in sacche stagne e fai le pause al riparo.
- Fondo scivoloso: fango, foglie bagnate e lastre di pietra richiedono attenzione. I bastoncini da trekking aiutano moltissimo.
- Meno servizi aperti: tra un villaggio e l'altro molti bar sono chiusi. Porta sempre con te acqua e qualcosa da mangiare.
- Giornate di burrasca: controlla al mattino le allerte dell'AEMET, il servizio meteorologico spagnolo. Con un'allerta in corso, un giorno di riposo non è una sconfitta, è buon senso.
- Regole di base: cammina solo con la luce del giorno, tieni il telefono carico e avvisa qualcuno della tappa che farai. Il numero di emergenza in Spagna è il 112.
Aiuti pratici: zaino e trasferimenti
Anche d'inverno non sei obbligato a portare tutto sulle spalle. Il trasporto dello zaino da una tappa all'altra funziona tutto l'anno e costa tra 8 e 10 euro a tappa (minimo 8 euro). E se il tempo diventa davvero impossibile, o ti serve un transfer dall'aeroporto, il Taxi Castro, taxi locale, risolve con una telefonata.
Casa Andaina d'inverno: una casa vera, calda e in centro
Te lo diciamo con franchezza: d'inverno l'alloggio fa la differenza tra resistere e godersela. Casa Andaina si trova in Rúa Mercado 17, nel pieno centro di Palas de Rei e proprio sul Cammino Francese, a 65 chilometri da Santiago. Che cosa trovano da noi i pellegrini d'inverno:
- Riscaldamento centralizzato: in tutta la casa — arrivi bagnato, dormi al caldo.
- Due bagni con vasca: un bagno caldo dopo una giornata di pioggia è il miglior recupero che esista.
- Due cucine completamente attrezzate: la sera ti prepari una zuppa calda, invece di cercare un ristorante aperto sotto la pioggia.
- Letti veri: in sei camere, distribuite in due appartamenti indipendenti da 10 e 5 persone — ideali anche per i gruppi invernali.
- Wi-Fi in fibra: , se devi lavorare o pianificare la tappa successiva.
- Non abbiamo la lavatrice, ma ci sono due lavanderie a 50 metri, con asciugatrici. D'inverno vale più di qualsiasi lavatrice domestica: in un'ora hai tutto asciutto.
L'appartamento parte da 140 € a notte, la casa completa da 250 € a notte, con prenotazione diretta e senza commissioni. Chiamaci al +34 982 204 131: ti consigliamo con sincerità su meteo, tappe e su ciò che d'inverno è aperto a Palas de Rei. Il Cammino d'inverno premia chi ha il coraggio di partire — e con una casa calda ad aspettarti a fine tappa, diventa indimenticabile.
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