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Quale Cammino di Santiago scegliere? Le cinque vie principali a confronto
22 giugno 2026 9 min di lettura

Quale Cammino di Santiago scegliere? Le cinque vie principali a confronto

Francese, Portoghese, del Nord, Primitivo o Inglese? Confronto onesto dei cinque Cammini di Santiago e perché il Francese è l'ideale per la prima volta.

Cammino di Santiago Itinerari Cammino Francese Consigli per pellegrini

Chi comincia a sognare il Cammino di Santiago scopre presto una cosa: il Cammino non è uno solo. Verso Santiago de Compostela converge un'intera rete di vie storiche, ognuna con un carattere proprio. Le cinque principali sono il Cammino Francese, il Portoghese, quello del Nord, il Primitivo e l'Inglese. Quale scegliere? Dipende dal tempo a disposizione, dall'allenamento e da ciò che si cerca lungo la via: compagnia o silenzio, mare o montagna. Noi viviamo e lavoriamo a Palas de Rei, nel cuore del Cammino Francese, e ogni giorno vediamo arrivare pellegrini. Ecco il nostro confronto, onesto e senza giri di parole.

Cosa conta davvero nella scelta

Prima di passare in rassegna le vie una per una, conviene rispondere a quattro domande che di solito risolvono il dilemma:

  • Quanto tempo hai?: Il Cammino Francese completo richiede circa cinque settimane; l'Inglese si percorre in cinque o sei giorni.
  • Come sei messo con l'allenamento?: Tra il Portoghese, quasi pianeggiante, e il Primitivo, tutto montagna, c'è un abisso.
  • Che paesaggio cerchi?: Altipiani sconfinati, boschi di querce, costa atlantica o montagne solitarie: ogni via ha il suo.
  • Preferisci compagnia o raccoglimento?: Sul Francese non sei mai solo; sul Primitivo puoi camminare per ore senza incontrare nessuno.

Anche la stagione incide sulla scelta: ne parliamo nell'articolo sul periodo migliore per il Cammino di Santiago.

Cammino Francese: il classico

Il Cammino Francese è la via più celebre di tutte: circa 770 chilometri da Saint-Jean-Pied-de-Port, ai piedi dei Pirenei, passando per Pamplona, Burgos e León, di norma in 30-33 tappe. Quasi la metà dei pellegrini lo sceglie, e non per caso.

  • Difficoltà: nel complesso moderata. La traversata dei Pirenei all'inizio e i rettilinei infiniti della meseta castigliana mettono alla prova più la testa che le gambe.
  • Paesaggio: tutta la varietà del nord della Spagna — i vigneti di Navarra e Rioja, i campi di grano di Castiglia e infine le colline verdi della Galizia.
  • Servizi: imbattibili. Ostelli e alloggi in quasi ogni paese, segnaletica perfetta e trasporto zaini di tappa in tappa a circa 8-10 € a collo.
  • Affollamento: è la via più frequentata, soprattutto in estate negli ultimi 100 chilometri da Sarria.

Per chi? Per chi parte per la prima volta, vuole vivere la comunità internazionale dei pellegrini o ha bisogno di servizi affidabili lungo la via.

Cammino Portoghese: l'alternativa dolce

Il Cammino Portoghese sale da Lisbona (circa 620 km) o, molto più spesso, da Porto (circa 240 km) fino a Santiago. È ormai la seconda via più percorsa.

  • Difficoltà: bassa. Pochi dislivelli degni di nota e tappe facili da accorciare.
  • Paesaggio: vigne, boschi di eucalipto, cittadine storiche come Ponte de Lima e, sulla variante costiera, l'Atlantico come compagno di viaggio.
  • Affollamento: vivace, ma nettamente più tranquillo del Francese.

Per chi? Per chi ha circa due settimane e preferisce un percorso fisicamente gentile senza rinunciare a una buona rete di servizi.

Cammino del Nord: vista mare, gambe allenate

Il Cammino del Nord percorre circa 820 chilometri da Irún lungo la costa, attraversando Paesi Baschi, Cantabria e Asturie.

  • Difficoltà: alta. Il sentiero sale alle scogliere e ridiscende alle rias di continuo; alla fine il dislivello accumulato supera quello del Francese.
  • Paesaggio: forse il più bello in assoluto — spiagge selvagge, villaggi di pescatori, falesie verdi e città come San Sebastián.
  • Affollamento: molto più quieto; la rete di ostelli è più rada e richiede un po' di pianificazione.

Per chi? Per camminatori allenati con cinque settimane a disposizione, che amano il mare e non temono la solitudine.

Cammino Primitivo: il più antico e il più duro

Il Cammino Primitivo è l'origine di tutto: nel IX secolo il re Alfonso II partì da Oviedo per venerare la tomba dell'Apostolo, scoperta da poco. Sono circa 320 chilometri tra le montagne delle Asturie e della Galizia, finché la via non si innesta sul Francese a Melide, una tappa dopo Palas de Rei.

  • Difficoltà: la più alta tra le grandi vie. Tappe lunghe e solitarie, con salite vere.
  • Paesaggio: montagna autentica, pochi paesi, tanto silenzio.
  • Affollamento: pochi pellegrini e un'atmosfera quasi familiare tra chi c'è.

Per chi? Per escursionisti esperti, ben preparati e con circa due settimane, che scelgono la montagna senza pensarci due volte.

Cammino Inglese: breve e silenzioso

Il Cammino Inglese ricorda i pellegrini che nel Medioevo arrivavano via mare dall'Inghilterra e dall'Irlanda sbarcando a Ferrol e A Coruña. Da Ferrol sono circa 120 chilometri in cinque o sei tappe — sufficienti per ottenere la Compostela.

  • Difficoltà: moderata, con qualche tratto ondulato.
  • Paesaggio: rias, eucalipti e villaggi galiziani silenziosi.
  • Affollamento: la più tranquilla delle cinque vie.

Per chi? Per chi ha solo una settimana e preferisce evitare consapevolmente la folla.

In sintesi: qual è il tuo Cammino?

  • Prima volta: Cammino Francese, senza esitazioni.
  • Poco dislivello e profumo di mare: Cammino Portoghese da Porto.
  • Gambe buone e voglia di silenzio: Cammino Primitivo.
  • Costa spettacolare e cinque settimane libere: Cammino del Nord.
  • Solo una settimana: Cammino Inglese — oppure gli ultimi 100 km del Cammino Francese da Sarria.

Perché il Francese resta la migliore prima scelta

Messo tutto sulla bilancia, il nostro consiglio per un esordio è netto: il Cammino Francese. Su nessun'altra via i servizi sono così fitti da permetterti di accorciare o allungare le tappe da un giorno all'altro. Su nessun'altra la segnaletica è così affidabile: perdersi è praticamente impossibile. E da nessun'altra parte si respira quella miscela di nazioni, generazioni e storie che trasforma il Cammino in qualcosa di più di un semplice trekking. In più, il Francese si adatta al tempo di ciascuno: chi non ha cinque settimane parte da León, Ponferrada o Sarria — da lì a Santiago sono poco più di 100 chilometri, il minimo richiesto per la Compostela.

E quegli ultimi chilometri sono speciali: Sarria, Portomarín con il suo lago artificiale, poi il cammino verso Palas de Rei tra boschi di querce e borghi di pietra. La classica tappa da Portomarín a Palas de Rei è per molti la più bella della Galizia. Da Palas de Rei a Santiago mancano 65 chilometri: tre giorni di attesa crescente.

Se preferisci affidare l'organizzazione a mani locali, OurWay.Travel (https://ourway.travel), una piccola agenzia con sede a Palas de Rei, organizza esperienze guidate, itinerari gastronomici in Galizia e la logistica per i gruppi.

La tua casa a Palas de Rei: Casa Andaina

Da qualunque punto tu parta, se percorri il Cammino Francese passerai per Palas de Rei. E lì ti aspetta Casa Andaina, una casa rurale in Rúa Mercado 17, nel pieno centro del paese e proprio sul Cammino:

  • 6 camere: in due appartamenti indipendenti, per 10 e 5 persone
  • 2 cucine attrezzate: e 2 bagni con vasca — un toccasana per le gambe stanche
  • Wi-Fi in fibra e riscaldamento centralizzato
  • Niente lavatrice in casa, ma due lavanderie a 50 metri

L'appartamento parte da 140 € a notte, la casa intera da 250 € a notte, con prenotazione diretta e senza commissioni. Scopri di più sul nostro alloggio sul Cammino di Santiago e su come arrivare a Palas de Rei, oppure chiamaci: +34 982 204 131. Buen Camino!

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